CASE STUDY · UX REVIEW

Arte, percorsi e workshop: una presenza digitale da scoprire.

Una lettura UX del portfolio e delle attività di Luisa Diaz Chamorro: dall’incontro con l’artista alla scoperta delle opere e dei ritiri di acquerello.

Il sito racconta una pittrice figurativa attraverso biografia, galleria e proposte formative. Questa analisi mette in evidenza i punti di forza e i passaggi che possono rendere più semplice esplorare opere, eventi e contatti.

PROGETTO

Portfolio di un’artista figurativa

CONTENUTI

Opere, biografia e ritiri artistici

OBIETTIVO UX

Orientarsi, approfondire, contattare

IL PROGETTO

Un’esperienza che intreccia arte e formazione

La presenza digitale di Luisa Diaz Chamorro riunisce portfolio artistico, racconto personale e attività didattiche. La home introduce l’artista e mette in evidenza eventi e workshop; galleria, biografia e contatti completano un percorso rivolto a pubblici diversi.

UN PORTFOLIO TRA OPERE E ATTIVITÀ

Dare spazio alle opere e alle occasioni per imparare

La galleria organizza i dipinti per temi, mentre le pagine degli eventi descrivono ritiri e corsi con date, durata, lingua e informazioni pratiche. Il valore del sito sta nel collegare l’espressione artistica a esperienze formative dal vivo.

La galleria alterna paesaggi, natura e ritratti; i filtri aiutano a restringere la selezione.

IL PUNTO DI PARTENZA

Molte ragioni per esplorare, pochi percorsi prioritari

La home presenta l’artista, le opere e un elenco di eventi con descrizioni estese. Biografia, galleria e ritiri sono accessibili dal menu, ma la densità dei contenuti in apertura può rendere meno immediata la scelta del percorso più adatto.

Osservazioni basate sulla navigazione della home, della galleria, dei contatti e di una pagina evento.

Apri la pagina eventi

LA DIREZIONE UX

Orientarsi, scegliere, approfondire

La lettura UX evidenzia tre intenti principali: conoscere l’artista, esplorare le opere e trovare un’esperienza formativa. Rendere visibili questi percorsi fin dall’inizio aiuterebbe a passare più rapidamente dall’ispirazione all’azione.

01 / ORIENTARSI

Un’introduzione più focalizzata

La presentazione personale è un buon punto di partenza. Una gerarchia più netta tra biografia, portfolio ed eventi aiuterebbe ogni visitatore a capire subito dove proseguire.

02 / ESPLORARE

Galleria chiara e filtrabile

I filtri “Paesaggio e natura” e “Ritratti” rendono più semplice sfogliare una raccolta ampia. Titoli coerenti, informazioni sull’opera e un passaggio evidente verso disponibilità o commissioni possono supportare la decisione.

03 / PARTECIPARE

Eventi con dettagli pratici

Le pagine dei ritiri includono date, durata, lingua, programma e contatti. Un riepilogo sintetico e coerente in apertura renderebbe più facile confrontare le proposte e capire come chiedere informazioni.

IL PROCESSO DI PROGETTAZIONE

Dall’ispirazione alla prossima azione

Entrando nel sito si incontra un’artista figurativa e un universo visivo fatto di persone, paesaggi e luoghi. La home introduce questa sensibilità, ma nello stesso spazio compaiono anche molti eventi: il visitatore deve decidere presto se vuole conoscere l’artista, guardare i dipinti o partecipare a un corso.

Il menu offre una struttura di base comprensibile — Bio, Galleria, Vacanze di pittura ad acquerello e Contatti — e i collegamenti interni rendono accessibili questi percorsi. Renderei le tre scelte principali più evidenti anche nel primo schermo, con etichette e azioni dirette.

La galleria è il punto più forte per l’esplorazione visiva. Una breve introduzione spiega i temi ricorrenti e i filtri per paesaggi e ritratti aiutano a ridurre la raccolta. Per ogni opera, un titolo leggibile e informazioni essenziali su tecnica, dimensione e disponibilità potrebbero sostenere chi valuta un acquisto o una commissione.

Le pagine dei ritiri raccontano un’esperienza concreta: per il ritiro di Torino sono indicati date, lingua, durata di 20 ore, orari e programma. Riassumere queste informazioni in un blocco iniziale — insieme a disponibilità, costo e modalità di prenotazione, quando confermati — aiuterebbe a confrontare rapidamente le proposte.

Il contatto è accessibile tramite email, WhatsApp e telefono; la scelta di canali diretti è un punto di forza. Nella pagina Contatti, invece, l’iscrizione alla newsletter precede il contenuto principale e il modulo presenta etichette non uniformi tra italiano e inglese: portare prima i contatti e localizzare coerentemente i campi renderebbe il percorso più lineare.

La home elenca numerosi eventi in sequenza, alcuni con descrizioni lunghe e lingue miste. Raggrupparli per data o destinazione e mettere in evidenza quelli prenotabili ridurrebbe lo sforzo di scansione. È inoltre utile distinguere con chiarezza date future, passate e disponibilità aggiornata.

La priorità UX è aiutare ogni persona a scegliere il proprio percorso in pochi secondi: conoscere Luisa, esplorare le opere, oppure trovare un ritiro e chiedere informazioni. Il contenuto esiste già; una gerarchia più coerente può renderlo più facile da raggiungere.

UN PROGETTO DI UX REVIEW

Un portfolio pensato per essere esplorato

La proposta valorizza la voce dell’artista e rende più chiari i passaggi tra galleria, biografia e attività formative.

Contatta l’artista